Informazioni

 

 

La storia in generale

 

Tsukushi Makino è una ragazza comune, di estrazione medio-borghese. I genitori la iscrivono ad un istituto privilegiato, frequentato da figli di papà ed eredi di grandi società, l' Eitoku. Tsukushi non vuole altro che passare i tre anni del liceo in assoluta tranquillità, soffocando il suo carattere ribelle sotto la maschera di ragazza tranquilla. Purtroppo un giorno interviene per difendere l'amica Makiko dagli F4 ( "Flower Four" i quattro fiori dell'Eitoku) la banda che governa l'istituto. In particolare entra in conflitto con Tsukasa Domyoji, il leader degli F4 che piano piano inizierà ad apprezzarla per via del suo carattere deciso, fino ad innamorarsi di lei. Però il cuore della ragazza è subito catturato da Rui Hanakazawa, un membro degli F4 molto silenzioso ed introverso. il giorno dopo però, trova nel suo armadietto il 'cartellino rosso', ovvero un segno di sfida da parte degli F4, che le metteranno contro l'intera scuola attuando dispetti e scherzi che rasenteranno la crudeltà. Ma Makino non si arrende, e a sua volta dichiara guerra agli F4, dando così inizio all'emozionante storia di " Hanayori Dango" ! 

 

L'autrice

 

Yoko Kamio è l'autrice di Hanayori Dango. E' nata a Tokyo, il 6 giugno 1966. All'inizio la sensei non intendeva entrare nel mondo dei mangaka: l'ipotesi non l'aveva neanche sfiorata. inizia questa professione nel 1989.

Negli anni successivi pubblica Suki Suki Daisuki, Ano Hi ni Aitai, e Meri-san no Hijitsu su Margaret Comics. Nel 1992 esce, sempre su questa rivista, Hana Yori Dango, che ottiene immediatamente un grande successo in Giappone, soprattutto a causa del realismo con cui rappresenta la "violenza quotidiana" nelle scuole superiori. L'autrice rimane molto sorpresa dal fatto che molti lettori che le scrivono raccontano di essere vittime di una violenza simile, e che quindi per loro Tsukushi sia un modello da imitare.

Lo stile, un po' acerbo all'inizio, matura incredibilmente e molto in fretta, tanto che il progresso è visibilissimo già al secondo volume.

Nel 1995 è già in lavorazione la serie animata, per la quale la Kamio lavora attivamente.

La sensei aveva in mente di concludere la serie nella primavera del 2000, ma in una conferenza organizzata a Taipei, in Taiwan, nel febbraio del 2000, la Kamio ha annunciato che avrebbe prolungato ancora il manga, soprattutto per sviluppare il personaggio di Domyoji. A questo proposito le sue parole furono "Innamorarsi di un proprio personaggio è una cosa a dir poco disgustosa...": ma come si fa a non innamorarsi di Domyoji? ^O^ 

 

Cosa la Kamio dice di sé:

 

"Cosa sognavo di fare da bambina? La cameriera. Ero vissuta quattro anni nei paesi del sud, e avevo delle idee un po' strane... Da studentessa liceale? Non fare nulla e passare il tempo a divertirmi. Da studentessa universitaria... entrare in un'azienda e fare la segretaria...

Il mio debutto avvenne quando ero ancora una studentessa. E dire che non avevo mai preso in considerazione la possibilità di diventare fumettista... La vita è proprio sorprendente."

 

"Disegnare mi è sempre piaciuto, ma disegnare come professionista è ben altra cosa dallo scarabocchiare per divertimento. Diventare mangaka senza conoscere neanche le basi di questo mestiere mi è costato non poca fatica. Quando ho iniziato a disegnare sul serio non conoscevo neanche l'esistenza delle penne a punta fine. Devo letteralmente la vita all'editor che ho avuto in quel periodo..."

 

"Una delle cose che m'imbarazzano di più è disegnare scene d'amore, sopratutto se si vedono le labbra dei due che si toccano durante un bacio..."

 

"Per dire la verità, personalmente non amo molto la musica giapponese e ascolto sempre quella occidentale. Le canzoni giapponesi mi infastidiscono e mi distraggono, perché le parole mi entrano in testa e non se ne vanno più. I miei generi preferiti sono la musica nera contemporanea, la bassa nova e il jazz."

 

"La maggior parte delle persone si stupisce quando scopre la mia passione per il wrestling [...]. Semplicemente, mi piace assistere agli incontri perché sono molto spettacolari. E' bellissimo vedere l'energia del corpo umano che si manifesta nella sua forma più estrema ad un passo dal cedimento fisico."

 

Cosa la Kamio dice dei suoi personaggi:

 

"Due righe a proposito dei personaggi che hanno ispirato quello di Domyoji. All'inizio avevo pensato a Christian Slater come personaggio ideale da cui prendere spunto. Poi, senza che mi rendessi conto del cambiamento, Domyoji si allontanò dalla tipologia "Slater" per assomigliare più a Prince..."

 

"Qualche parola sul taglio di capelli di Domyoji. E' in assoluto il particolare che richiede più tempo per essere disegnato... Dapprima volevo fargli i rasta, ma siccome è difficile rendere l'idea della lanosità di quel tipo di capelli, ho finito per adottare questo taglio."

 

"L'altro giorno la Margaret ha stilato una graduatoria di popolarità dei personaggi di HYD:

1-Domyoji

2-Tsukushi

3-Hanazawa

4-Nishikado

5-Shizuka

6-Kazuya

7-Mimasaka

8-Papà-mamma di Tsukushi"

E ora una foto della sensei al lavoro:

Queste informazioni su Yoko Kamio sono prese dal sito " Never give up "

 

il titolo

 

 'Hana Yori Dango', un gioco di parole che si potrebbe tradurre come 'I ragazzi sono meglio dei fiori', ovvero un titolo che invita a lasciar perdere le cose futili come i fiori per concentrarsi su quelle più concrete, ovvero i ragazzi. =D

 

Tutti i contenuti sono a opera della webmistress del sito e non possono essere usati altrove senza permesso.
Tutte le immagini qui presenti sono usate a solo scopo informativo.
"Hana Yori Dango" è copyright di Yoko Kamio.
Tutti i diritti riservati.